Chi siamo

Siamo  insegnanti, educatori, genitori, studenti, persone diverse: ci siamo incontrati a scuola come colleghi, come genitori,  ci siamo incontrati in corsi di aggiornamento o in convegni, anche in internet. Ci siamo incontrati. E continuiamo a incontrarci, perchè vogliamo essere aperti ad ogni nuovo incontro in qualsiasi modalità. Con qualcuno ci si ritrova più spesso, con altri saltuariamente, con altri  ancora via internet. Ognuno percorre la propria strada, ma ci accomuna la voglia di interrogarci e di riflettere insieme cammin facendo. Perchè il pensiero non è mai concluso, né ha un punto di arrivo definito.

Ci unisce l'idea  che l'educazione sia la base per costruire  una società veramente democratica.
Siamo convinti che ogni ragazzo debba trovare nella scuola un luogo in cui scoprire le proprie potenzialità e svilupparle, che la cultura debba entrare nella vita quotidiana come elemento vivificatore e non distaccato dalla vita reale.
Siamo consapevoli che insegnare vuol dire entrare in contatto con la parte più vitale di ogni essere umano. Un maestro può essere la persona che "apre alla possibilità" o, al contrario, contribuisce a spegnere la speranza nel proprio riscatto.

Siamo convinti che la scuola debba essere ripensata, che ognuno debba fare la sua parte indipendentemente da come la società procede e dal ruolo che occupa, che bisogna credere che qualcosa si possa cambiare anche in tempi bui (come li definisce Hanna Arendt).   

A scuola e fuori dalla scuola, ogni adulto deve assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle nuove generazioni senza scuse e falsi alibi. Ognuno nel proprio quotidiano può fare la differenza anche quando tutto rema contro.
Siamo fermamente convinti, perchè l'abbiamo sperimentato, che, per costruire una scuola e, quindi, una società migliore per tutti, in cui tutti imparino a stare insieme, lo sguardo deve essere sempre diretto ai più deboli.

Su tutto questo e molto altro stiamo riflettendo e studiando, partendo sempre dalle esperienze che ognuno di noi fa nel proprio lavoro, nel proprio quotidiano.

Ogni contributo, da qualunque persona esso provenga, può aprire spazi nuovi alla riflessione. Per questo vi chiediamo, se ve la sentite, di intervenire o di mandarci le vostre riflessioni via mail.

La redazione è costituita da:
Chiara Aliprandi
Emilia de Rienzo
Maria Gulisano
Grazia Liprandi
Marta Peradotto (Martita)
Tina Petrolio (I-Care)
Costanza Saccoccio
Ornella Thiebat
Angelo Elia
Antonella Campia
"L'uomo libero è colui che ha molti obblighi verso gli altri, verso la città e verso il luogo in cui vive" (da Benasayag L'epoca delle passioni tristi)